La normativa
sull'olio
extravergine
di oliva

TI CONSIGLIAMO
i prodotti

le ricette

la produzione



La genuinità del prodotto
L’olio extravergine di oliva è un grasso alimentare, o lipide, che si presenta come un liquido fluido, di sapore e colore caratteristici. Esso è facilmente digeribile per la sua particolare naturadi grasso molto simile a quello umano e per la presenza in esso di sostanze aromatiche eccitanti l’appetito e le secrezioni digestive. L’olio contiene, infatti, una composizione biochimica simile a quella del latte materno.
Perché si preferisce l’olio di oliva vergine
Le modificazioni delle abitudini e del gusto, determinate dal progresso tecnologico, dal sempre più frequente ricorso ai fast-foods, non possono non esercitare ripercussioni negative sullo stato di salute delle popolazioni con aumento delle malattie metaboliche. Il ritorno alla dieta mediterranea è apparso come la soluzione di questi problemi; essa è caratterizzata da una varietà di cibi: frutta, cereali, legumi, pesce e soprattutto da un prevalente consumo di olio extravergine di oliva. Esso infatti, è composto prevalentemente da un grasso monoinsaturo, l’acido oleico. I monoinsaturi riscaldati non si ossidano e quindi non sono tossici per l’organismo umano.Tale caratteristica rende adatto l’utilizzo dell’olio di oliva in cucina per la cottura dei cibi, ed esercita un’effetto positivo sul metabolismo, sulle arterie, sullo stomaco, sul fegato e sulle vie biliari e favorisce infine, l’accrescimento del bambino e prolunga la speranza di vita dell’anziano.

Composizione organica dell’olio di oliva

55-83% dei grassi totali acido oleico, stimola la produzione della bile e favorisce la digestione ed è assorbito velocemente dall’intestino.
8-23% acidi grassi saturi, aiutano la formazione di ormoni e di membrane biologiche.
4-20% acidi grassi polinsaturi (es. acido linoleico), riduce il livello di colesterolo cattivo nel sangue e migliora quello buono, e riduce il rischio di arteriosclerosi.
Componenti minori vitamina E (alfa-toferolo), polifenoli (antiossidanti), esercita una funzione protettiva degli organi vitali ( es. fegato, cuore etc).
Beta-sitosterolo puro e squalene.

Esame organolettico: l'assaggio dell'olio
Per la valutazione delle diverse categorie degli oli di oliva l’assaggio è sicuramente la fase più interessante. Essa comprende l’analisi olfattiva, l’analisi visiva e la degustazione. L'analisi olfattiva va effettuata aspirando profondamente con entrambi le narici. Le caratteristiche olfattive si riferiscono infatti, all’intensità del profumo. L’olio può avere un profumo penetrante, delicato, fruttato, fine, con leggeri difetti o sgradevole. L’analisi olfattiva inoltre, va correlata a quella gustativa che consente di valutare appieno anche le caratteristiche olfattive dell’olio esaminato. L’analisi visiva, infine, comprende la valutazione di tre diverse caratteristiche: limpidezza,densità e colore. La limpidezza non è un parametro fondamentale. L’olio può essere infatti limpido, opalescente o velato; ciò dipende dai processi di filtrazione a cui è stato sottoposto.
In generale, la consistenza di un buon olio di oliva può variare tra il denso e il molto fluido, senza comprometterne la qualità; il colore può variare rispetto all’epoca di raccolta, dal verdognolo al giallo pagliericcio
con odore e sapore di oliva più o meno marcato.
Torna sopra


Tutti i diritti riservati - Sito realizzato da Adarte